Lug 12, 2017 07:14 CET

PARSTODAY-In nome di Dio, Clemente, Misericordioso. Salve gentili ascoltatori. Siamo con voi con un’altra puntata della rappresentazione radiofonica “Grandi di Persia”, dedicata alla presentazione dei grandi personaggi scientifici e politici dell’Iran.

Amici vi abbiamo raccontato che  Shah Zayn al-Abidīn, il re muzaffaride per un certo periodo regnò a Shiraz. Quando Zayn al-ʿĀbidīn, assunse il potere, però, dimenticò in fretta la dichiarazione di lealtà di suo padre a Tamerlano provocando la sua reazione. Il condottiero mongolo trovò molti alleati in Shah Yaḥya e in altri principi muzaffaridi che si sottomisero al conquistatore. Tamerlano li confermò nelle loro posizioni e consegnò Shiraz a Shāh Yaḥya, prima di ritornare in Transoxiana. Shah Zayn al-ʿĀbidīn fuggì da Shiraz a Shushtar sempre nell’Iran meridionale. Shah Manṣur, uno dei principi Muzafaride riuscì a prevalere sui fratelli, tra cui Shah Yahya, e su Zayn al-ʿAbidīn e impringionò questo ultimo. Hakim Mansur che era medico fidato della corte di Zayn al-Abidīn e insime a voi aveva fuggito a Shushtar, si sentiva in debito verso  il re muzaffaride che gli aveva sempre sostenuto nei suoi studi e ricerche medicinali. Quindi con la complicità del guardiano di carcere di Zayn al-Abidīn prepararono  la fuga dell’ex-re muzaffaride. Su ordine di Hakim Mansur, guardiano mise uno sciroppo che facilitava il sonno nell’acqua che i  carcerieri bevevano e così tutti si addormentarono subito. A mezzanotte, Hakim Mansur insime al guardiano entrarono di nascosto in carcere per liberare il re