Il sentiero della luce (835)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Da diverse settimane abbiamo avviato la lettura della trentottesima sura del Corano, la sura Sad, articolata in 88 versetti e rivelata al profeta nella città della Mecca. Il nome della sura proviene dal primo versetto di essa.
Ecco ora i versetti numero 79, 80 e 81 della sura di Sad:
«قَالَ رَبِّ فَأَنظِرْنِی إِلَى یَوْمِ یُبْعَثُونَ»،
Disse: “Signore, concedimi una dilazione fino al Giorno in cui saranno resuscitati”. (38:79)
«قَالَ فَإِنَّکَ مِنَ الْمُنظَرِینَ»،
Rispose [Allah]: “Tu sei fra coloro cui è concessa dilazione (38:80)
«إِلَى یَوْمِ الْوَقْتِ الْمَعْلُومِ»
fino al Giorno dell'Istante noto”. (38:81)
Prima di lasciare la schiera degli angeli, dalla quale Satana era stato allontanato dopo il rifuto dell’inchino all’uomo, Satana chiese al Signore di avere la possibilità di vivere fino al Giorno del Giudizio. Questa richiesta di tempo, però, non era per rimediare alla sua azione sgradevole, ma per potersi vendicare nei confronti dell’uomo.
Per via della saggezza divina, nonostante la maledizione di Satana, questa sua richiesta venne accettata, ma non fino al Giorno del Giudizio: solo fino ad un momento preciso che Dio solo conosce; precisamente fino al momento in cui l’Imam del Tempo, il Mahdi (che Dio affretti la sua parusia), farà regnare sulla Terra il bene, una volta per tutte.
Dalla riflessione su questi versetti apprendiamo che:
Primo – La superbia di Satana fu tale che invece di chiedere perdono al Signore, chiese tempo per potersi vendicare nei confronti dell’uomo, che lui ritenne colpevole della sua disobbedienza.
Secondo – Per Dio, dare lunga vita agli esseri non è un qualcosa di difficile; Egli dona lunga vita a chi vuole, benefattore o iniquo, ciò dipende dalla sua immensa saggezza.
Terzo – Il problema di Satana non era quello di non essere al corrente dell’esistenza di Dio e del Giorno del Giudizio; il suo problema era la sua superbia e la sua vanagloria.
Ed ora leggiamo i versetti numero 82 e 83:
«قَالَ فَبِعِزَّتِکَ لَأُغْوِیَنَّهُمْ أَجْمَعِینَ»،
Disse: “Per la Tua potenza, tutti li travierò, (38:82)
«إِلَّا عِبَادَکَ مِنْهُمُ الْمُخْلَصِینَ»
eccetto quelli, fra loro, che sono Tuoi servi sinceri”. (38:83)
Dopo che Dio concesse a Satana una lunga vita, quest’ultimo giurò che avrebbe utilizzato quel tempo datogli per traviare l’uomo.
La questione interessante è che Satana giura sulla stessa potenza di Dio che farà di tutto per corrompere l’uomo; il fatto che giuri di poter ingannare tutti gli uomini, è un’ulteriore dimostrazione della sua ribellione nei confronti di Dio, e testimonia pure il fatto che per lui, l’uomo, è un essere debole e insignificante. In base ai versetti del Corano, però, Satana non ha il potere di costringere nessuno al peccato e gli uomini sono in grado di resistere alle sue tentazioni. Anche il versetto 20 della sura di Saba ricorda che un gruppo di fedeli si rifiutano di seguirlo. Infatti, Satana stesso, ammette subito che però, un numero di servi sinceri di Dio, saranno incorruttibili.
Sul fatto che Dio abbia concesso a Satana una lunga vita, e che lui possa tentare gli uomini, sono state scritte e dette tante cose. In breve, possiamo dire che Dio ha creato l’uomo con la possibilità di scegliere, e affinchè la scelta abbia un senso, deve essere presente anche la via del male.
Nel senso che deve esistere oltre al bene, anche il male, in modo che la scelta del bene possa essere considerata una virtù ed un merito per gli uomini.
Satana, cerca di far levo sulle voglie basse dell’essere umano ed un numero di uomini, si lasciano ingannare ed addirittura si uniscono a lui.
Dalla riflessione su questi versetti possiamo trarre le seguenti conclusioni:
Primo – L’uomo, durante la sua vita, è eternamente minacciato dalle tentazioni sataniche e da esse non deve sentirsi immune. Ciò perchè questo essere, ha giurato di traviare tutti.
Secondo – Alcune volte, un peccato, diviene l’inizio di un peccato ancora più grande. Satana commise un peccato non inchinandosi all’uomo, e ciò fu la premessa per un peccato maggiore e cioè quello di ingannare e tentare il genere umano.
Terzo – La condizione per poter liberarsi dall’inganno di Satana, è quello di ripulire il proprio cuore dalla presenza di tutti, tranne che di Dio, ed avere sincerità nelle proprie azioni.
Davood Abbasi