Lug 03, 2019 11:39 CET

Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.

Dalla puntata precedente abbiamo avviato la lettura della 39esima sura del sacro Corano, la sura Az-Zumar (I Gruppi), meccana e dedicata per lo più, come vedremo, a concetti basilari dell’Islam come il Monoteismo e la Resurrezione dopo la morte. Prende nome dai versetti 71 e 73.

Ecco il quinto versetto della sura dei Gruppi o Az-Zumar:

 

«خَلَقَ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضَ بِالْحَقِّ  یُکَوِّرُ اللَّیْلَ عَلَى النَّهَارِ وَیُکَوِّرُ النَّهَارَ عَلَى اللَّیْلِ  وَسَخَّرَ الشَّمْسَ وَالْقَمَرَ  کُلٌّ یَجْرِی لِأَجَلٍ مُّسَمًّى  أَلَا هُوَ الْعَزِیزُ الْغَفَّارُ»

 

Ha creato i cieli e la terra in tutta verità. Arrotola la notte sul giorno e il giorno sulla notte, e il sole e la luna ha costretto [a orbitare] fino ad un termine stabilito. Non è forse Lui l'Eccelso, il Perdonatore? (39:5)

 

La creazione di tutti i corpi celesti, come il sole e la luna, che sono quelli con cui l’uomo ha forse più a che fare, è avvenuta per volere di Dio, che ha instaurato nel Creato delle leggi, che inducono i corpi celesti a seguire un itinerario ed un tragitto preciso. Ci sono le orbite specifiche per il molto del sole e della luna e il fatto che queste orbite si trovino dove sono, ha degli effetti e delle conseguenze precise e incredibili. L’esempio più banale è quello della notte e del giorno, effetto della condizione particolare che ha la Terra rispetto al solo e del suo moto attorno a se stessa. E’ impossibile accettare che un sistema così preciso sia esito del puro caso e per questo l’inizio del versetto ricorda che tutto l’Universo è stato creato con giustizia e forse, anche come simbolo della giustizia e della verità divina. Una parte del versetto spiega inoltre che i corpi celesti si muoveranno nelle loro orbite fino ad un certo giorno, quando smetteranno di farlo. Dalla riflessione su questi versetti apprendiamo che:

Primo – La Creazione è un qualcosa di mirato e basato sulla giustizia e sulla saggezza divina.

Secondo – Il moto dei corpi celesti nelle loro orbite è un qualcosa di preciso, e voluto dal Signore. Questo moto andrà avanti, fino a quando il Signore lo vorrà.

Ed ora, leggiamo il versetto numero 6 della sura Az-Zumar:

 

«خَلَقَکُم مِّن نَّفْسٍ وَاحِدَةٍ ثُمَّ جَعَلَ مِنْهَا زَوْجَهَا وَأَنزَلَ لَکُم مِّنَ الْأَنْعَامِ ثَمَانِیَةَ أَزْوَاجٍ  یَخْلُقُکُمْ فِی بُطُونِ أُمَّهَاتِکُمْ خَلْقًا مِّن بَعْدِ خَلْقٍ فِی ظُلُمَاتٍ ثَلَاثٍ  ذَلِکُمُ اللَّـهُ رَبُّکُمْ لَهُ الْمُلْکُ  لَا إِلَـهَ إِلَّا هُوَ  فَأَنَّى تُصْرَفُونَ»

 

Vi ha creati da un solo essere, da cui ha tratto la sua sposa. Del bestiame vi diede otto coppie. Vi crea nel ventre delle vostre madri, creazione dopo creazione, in tre tenebre [successive]. Questi è Allah, il vostro Signore! [Appartiene] a Lui la sovranità. Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui]? (39:6)

 

Dopo aver parlato della creazione dei corpi celesti, qui si parla della creazione degli esseri terreni, come gli animali e gli uomini. Si ricorda che tutti gli uomini discendono da un primo unico essere la cui consorte venne creata della sua stessa essenza. In altre parole, tutti gli esseri umani discendono da Adamo ed Eva. Successivamente, si parla di ovini, caprini, bovini e camelidi, le specie di animali che possono essere allevati e che sono una fonte che fornisce carne, latticini, materia per poter confezionare vestiti e che costituiscono anche un mezzo di trasporto; per migliaia di anni hanno svolto anche questo ruolo ed oggi continuano a svolgerlo, nonostante il progresso, in alcune società, in alcuni contesti, in alcune zone.

Successivamente, il versetto descrive le fasi della creazione dell’uomo nel ventre della madre; la descrizione, è molto precisa, perchè si parla di tre tenebre nella quale il feto è nascosto ovvero la placenta, l'utero e il ventre materno. Si parla poi di una creazione a fasi, che porta l’essere formatosi da una forma all’altra e dopo 9 mesi dà al mondo un bambino completo. Il versetto si rivolge quindi ai rinnegatori di Dio e agli associatori, e chiede loro come facciano a voltar le spalle a questo Dio, Colui che li crea e dà loro una crescita così particolare e così sofisticata.

Dalla riflessione su questo versetto apprendiamo che:

Primo – Tutti gli esseri umani, di qualsiasi razza, colore, etnia e lingua, sono discendenti di Adamo ed Eva e quindi di una stessa progenie.

Secondo – L’uomo e la donna hanno delle differenze fisiche, ma sono fatti della stessa pasta e hanno una posizione eguale dal punto di vista dell’umanità e possono raggiungere una crescita morale e spirituale identica.

Terzo – La creazione dell’uomo avviene in più fasi e nella fase fetale, diversi miracoli divini si realizzano uno dopo l’altro ed alla nascita del bambino, questi appaiono tutti in una volta dinanzi a noi.

Quarto – Dio, il nostro Creatore, è colui che amministra il Creato ed e’ a Lui che apparteniamo. Dobbiamo capire che tutti i doni e le fortune che abbiamo avuto sono Sue e dinanzi ai problemi, è a Lui che dobbiamo affidarci. Anche gli altri, che magari sono nostri rivali o nemici, sono esseri creati da Lui.

Davood Abbasi