Il sentiero della luce
Il sentiero della luce (854)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Da alcuni mesi abbiamo avviato la lettura della 39esima sura del sacro Corano, la sura Az-Zumar (I Gruppi), meccana e dedicata per lo più, come vedremo, a concetti basilari dell’Islam come il Monoteismo e la Resurrezione dopo la morte. Prende nome dai versetti 71 e 73. Oggi, a Dio piaciendo, concluderemo la lettura di questa sura del Corano.
Ecco i versetti 71 e 72 della sura dei Gruppi o Az-Zumar:
«وَسِیقَ الَّذِینَ کَفَرُوا إِلَى جَهَنَّمَ زُمَرًا حَتَّى إِذَا جَاءُوهَا فُتِحَتْ أَبْوَابُهَا وَقَالَ لَهُمْ خَزَنَتُهَا أَلَمْ یَأْتِکُمْ رُسُلٌ مِّنکُمْ یَتْلُونَ عَلَیْکُمْ آیَاتِ رَبِّکُمْ وَیُنذِرُونَکُمْ لِقَاءَ یَوْمِکُمْ هَـذَا قَالُوا بَلَى وَلَـکِنْ حَقَّتْ کَلِمَةُ الْعَذَابِ عَلَى الْکَافِرِینَ»،
I miscredenti saranno condotti in gruppi all'Inferno. Quando vi giungeranno saranno aperte le sue porte e i suoi guardiani diranno: “Non vi giunsero forse i messaggeri della vostra gente, che vi recitarono i versetti del vostro Signore e vi avvertirono dell'incontro di questo Giorno?”. Risponderanno: “Sì, ma la promessa del castigo si realizza contro i miscredenti!”. (39:71)
«قِیلَ ادْخُلُوا أَبْوَابَ جَهَنَّمَ خَالِدِینَ فِیهَا فَبِئْسَ مَثْوَى الْمُتَکَبِّرِینَ»
Verrà detto loro: “Entrate per le porte dell'Inferno per rimanervi in perpetuo”. Quant'è orribile la dimora degli arroganti. (39:72)
Dopo il giudizio universale, coloro che saranno stati mandati all’inferno, verranno portati con la forza verso l’inferno in gruppi, e lì si apriranno le porte dell’inferno.
Quando arriveranno lì, i guardiani di quel luogo chiederanno loro se c’erano stati o meno messaggeri del loro popolo a invitarli verso la retta via e a metterli in guardia verso l’inferno. Ed allora i peccatori stessi risponderanno di sì, e diranno anche che sono stati loro a ignorare quei moniti; a quel punto verranno invitati ad entrare nel fuoco e a restarci in eterno, per via della loro superbia. E qui bisogna soffermarsi proprio su questo particolare: la superbia; apparentemente, è il principale motivo della disgrazia umana; l’uomo non deve essere ingrato e insolente nei confronti di Dio ma al contrario sottomettersi a Lui ed al Suo volere e adorarlo ed esserGli riconoscente per i Suoi doni. Dalla riflessione su questi versetti apprendiamo che:
Primo – Coloro che in questa vita sono superbi e ritengono menzogne le parole dei profeti, nell’altra vita verranno umiliati e un esempio, è proprio quello che abbiamo appreso, di come verranno richiamati dagli angeli.
Secondo – Senza aver prima appreso la verità, e senza aver avuto modo di prendere la vita del bene, nessuno verrà punito. Nell’altra vita, coloro che andranno all’inferno, ammetteranno di essere stati colpevoli.
Terzo – Le persone che andranno all’inferno, c’andranno per aver rinnegato Dio, e ciò non è altro che esito della superbia.
Ed ora leggiamo i versetti numero 73 e 74:
«وَسِیقَ الَّذِینَ اتَّقَوْا رَبَّهُمْ إِلَى الْجَنَّةِ زُمَرًا حَتَّى إِذَا جَاءُوهَا وَفُتِحَتْ أَبْوَابُهَا وَقَالَ لَهُمْ خَزَنَتُهَا سَلَامٌ عَلَیْکُمْ طِبْتُمْ فَادْخُلُوهَا خَالِدِینَ»،
E coloro che avranno temuto il loro Signore saranno condotti in gruppi al Paradiso. Quando vi giungeranno, saranno aperte le sue porte e i suoi guardiani diranno [loro]: “Pace su di voi! Siete stati buoni; entrate qui per rimanervi in perpetuo”. (39:73)
«وَقَالُوا الْحَمْدُ لِلَّـهِ الَّذِی صَدَقَنَا وَعْدَهُ وَأَوْرَثَنَا الْأَرْضَ نَتَبَوَّأُ مِنَ الْجَنَّةِ حَیْثُ نَشَاءُ فَنِعْمَ أَجْرُ الْعَامِلِینَ»
Risponderanno: “Lode ad Allah, Che ha mantenuto la Sua promessa nei nostri confronti e ci ha fatto eredi della terra. Abiteremo nel Paradiso ovunque vorremo”. Quant'è magnifica la ricompensa di coloro che hanno [ben] operato! (39:74)
Se alcuni gruppi verranno condotti all’inferno, alcuni gruppi o Az-Zumar, da qui il nome della sura, verranno condotti al Paradiso. Loro riceveranno un trattamento incentrato sul rispetto, e arriveranno lì quando le porte saranno già aperte e gli angeli li saluteranno e li loderanno, dando loro il benvenuto nella loro eterna dimora. A quel punto, i benefattori ringrazieranno il Signore per aver mantenuto la promessa, e per averli condotti in quel piacevole giardino.
Dalla riflessione su questi versetti apprendiamo che:
Primo – La sola fede non basta, per raggiungere il Paradiso ci vogliono anche le buone azioni.
Secondo – Chi arriva in Paradiso ringrazia Dio, come bisogna fare per ogni dono divino.
Terzo – Senza buone azioni e senza fede, non è possibile raggiungere il Paradiso; quindi la felicità eterna si conquista con l’impegno e non isolandosi da tutto e da tutti.
Ed ora il versetto 75, l’ultimo della sura Az-Zumar:
«وَتَرَى الْمَلَائِکَةَ حَافِّینَ مِنْ حَوْلِ الْعَرْشِ یُسَبِّحُونَ بِحَمْدِ رَبِّهِمْ وَقُضِیَ بَیْنَهُم بِالْحَقِّ وَقِیلَ الْحَمْدُ لِلَّـهِ رَبِّ الْعَالَمِینَ»
[In quel Giorno] vedrai gli angeli circondare il Trono e rendere gloria e lode al loro Signore. Sarà giudicato tra loro con equità e sarà detto: “La lode appartiene ad Allah, Signore dei mondi”. (39:75)
Questo versetto si rivolge al profeta dell’Islam e ricorda a lui che in quel giorno, vedrà gli angeli attorno al trono divino che attueranno i suoi ordini e che in quel giorno, tutti gli uomini verranno giudicati con giustizia e gli angeli e i benefattori, loderanno il Signore.
Dalla riflessione su questo versetto apprendiamo che:
Primo – Sia gli angeli guardiani del Paradiso che dell’Inferno, attuano gli ordini del Signore senza fallire.
Secondo – La lode è solo degna di Dio, Colui che amministra il Creato ed è privo di qualsiasi difetto.
Davood Abbasi