Lug 22, 2020 06:18 CET

Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.

Da qualche settimana abbiamo iniziato la lettura del quarantunesimo brano del Corano, la sura Fussilat ("Chiaramente Esposti"), titolo che fa riferimento ai versetti del Corano, e che è preso dal terzo versetto. Questa sura è stata comunicata al nobile profeta dell’Islam negli anni di residenza alla Mecca e comprende 54 versetti. Inizia come altre 28 sure del Corano con le “lettere separate”, come abbiamo spiegato, un segreto tra Dio ed il profeta.

 

Ecco quindi i versetti numero 19 e 20 della sura dei Chiaramente Esposti:   

 

 

«وَیَوْمَ یُحْشَرُ أَعْدَاءُ اللَّـهِ إِلَى النَّارِ فَهُمْ یُوزَعُونَ»،

Il Giorno in cui i nemici di Allah saranno riuniti [e condotti] verso il Fuoco, saranno divisi [in gruppi]. (41:19)

 

«حَتَّى إِذَا مَا جَاءُوهَا شَهِدَ عَلَیْهِمْ سَمْعُهُمْ وَأَبْصَارُهُمْ وَجُلُودُهُم بِمَا کَانُوا یَعْمَلُونَ»

Quando vi giungeranno, il loro udito, i loro occhi e le loro pelli renderanno testimonianza contro di loro, per quello che avranno fatto. (41:20)

 

Coloro che si oppongono ai profeti e diventano loro nemici, in pratica sono nemici di Dio e per questo nel Giorno del Giudizio, verranno trattati come dei criminali. Appena si ritroveranno davanti al fuoco promesso loro, per via della paura, si presenteranno come innocenti, e cercheranno di trarsi in salvo.

A quel punto però, gli arti e le membra del loro corpo inizieranno a parlare; gli occhi, le orecchie, la pelle, testimonieranno contro di loro e tale testimonianza non sarà più contrastabile, perchè proviene dal loro stesso corpo. Ciò dimostra che persino il corpo umano mantiene una memoria delle nostre azioni e subisce influenza da ciò che facciamo.

In quel giorno, la vergogna coprirà i peccatori e i segreti di molti malfattori verranno rivelati provocando la loro più assoluta angoscia.

Dalla riflessione su questi versetti apprendiamo che:

Primo – I rinnegatori ed i miscredenti possono arrivare ad essere cosi insolenti da diventare nemici dichiarati di Dio. Sono queste le persone che in vita tramano contro i fedeli ed il Signore.

Secondo – La testimonianza data dalle diverse parti del corpo dimostra che anche il corpo ha una coscienza e che nel Giorno del Giudizio, rivelerà ciò che ha visto.

Ed ora leggiamo i versetti 21, 22 e 23 della sura Fussilat o dei Chiaramente Esposti:

 

«وَقَالُوا لِجُلُودِهِمْ لِمَ شَهِدتُّمْ عَلَیْنَا  قَالُوا أَنطَقَنَا اللَّـهُ الَّذِی أَنطَقَ کُلَّ شَیْءٍ وَهُوَ خَلَقَکُمْ أَوَّلَ مَرَّةٍ وَإِلَیْهِ تُرْجَعُونَ»، ،

 

E diranno alle loro pelli: “Perché avete testimoniato contro di noi?”. Risponderanno: “È stato Allah a farci parlare, [Egli è] Colui Che fa parlare tutte le cose. Egli è Colui Che ci ha creati la prima volta e a Lui sarete ricondotti”. (41:21)

 

«وَمَا کُنتُمْ تَسْتَتِرُونَ أَن یَشْهَدَ عَلَیْکُمْ سَمْعُکُمْ وَلَا أَبْصَارُکُمْ وَلَا جُلُودُکُمْ وَلَـکِن ظَنَنتُمْ أَنَّ اللَّـهَ لَا یَعْلَمُ کَثِیرًا مِّمَّا تَعْمَلُونَ»

Non eravate celati a tal punto che non potessero testimoniare contro di voi il vostro udito, i vostri occhi e le vostre pelli. Pensavate invece che Allah non conoscesse quello che facevate. (41:22)

 

«وَذَلِکُمْ ظَنُّکُمُ الَّذِی ظَنَنتُم بِرَبِّکُمْ أَرْدَاکُمْ فَأَصْبَحْتُم مِّنَ الْخَاسِرِینَ»

Questa vostra supposizione a proposito del vostro Signore vi ha condotti alla rovina e ora siete fra i perduti. (41:23)

 

Con il giuramento delle parti del corpo dei peccatori contro loro stessi, quest’ultimi si sentono umiliati ed iniziano quindi a sgridare le parti del proprio corpo a intimar loro perchè abbiano agito contro loro stessi.

La risposta delle parti del corpo è forte e decisa: “Abbiamo parlato per volere di Dio”.

Il Corano, a questo punto, ricorda ai peccatori che durante la loro vita, questi ignoravano il monito dei profeti e commettevano cattive azioni di nascosto, pensando di poterle celare persino a Dio. Questo, mentre il Signore conosce i segreti dell’interno e dell’esterno degli uomini ed in più ha ovunque dei servitori; in questo caso, anche le parti del corpo dell’uomo sono soldati divini che un giorno apriranno bocca per parlare.

L’idea errata di poter ingannare Dio e nascondere persino a lui le proprie malefatte, sentenzia il Corano, è quello che ha segnato la disgrazia di queste persone.

È degno di nota che nel Giorno del Giudizio, anche alla terra che calpestiamo, al cielo, e a tante altre cose verrà dato il potere di parlare e di testimoniare.

Dalla riflessione su questi versetti possiamo trarre queste conclusioni:

Primo – La verità dell’uomo è il suo spirito; il corpo è solo uno strumento a sua disposizione. E bisogna ricordarsi che un giorno proprio questo corpo potrebbe testimoniare contro di noi.

Secondo – I testimoni del Giorno del Giudizio, riferiscono le cose con precisione e senza dimenticare.

Terzo – Tutti gli oggetti intorno a noi e le parti del nostro corpo, possono parlare ed esprimersi, col permesso del Signore.

Quarto – I peccatori dimenticano che tutto attorno a lui vede e può testimoniare. Se gli uomini si ricordassero del fatto che si trovano sempre al cospetto di Dio, non avrebbero mai il coraggio di peccare.

Quinto – Accettare idee errate approposito del Signore, è motivo di disgrazia e perdizione delle persone.

Davood Abbasi

 

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