Il sentiero della luce
Il sentiero della luce (879)
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Da qualche settimana abbiamo iniziato la lettura del quarantunesimo brano del Corano, la sura Fussilat ("Chiaramente Esposti"), titolo che fa riferimento ai versetti del Corano, e che è preso dal terzo versetto. Questa sura è stata comunicata al nobile profeta dell’Islam negli anni di residenza alla Mecca e comprende 54 versetti. Inizia come altre 28 sure del Corano con le “lettere separate”, come abbiamo spiegato, un segreto tra Dio ed il profeta.
Ecco quindi il versetto numero 29 della sura dei Chiaramente Esposti:
«وَقَالَ الَّذِینَ کَفَرُوا رَبَّنَا أَرِنَا اللَّذَیْنِ أَضَلَّانَا مِنَ الْجِنِّ وَالْإِنسِ نَجْعَلْهُمَا تَحْتَ أَقْدَامِنَا لِیَکُونَا مِنَ الْأَسْفَلِینَ»
Diranno i miscredenti: “Signore, mostraci coloro tra i dèmoni e gli uomini che ci traviavano, ché possiamo calpestarli, ché siano tra i più abbietti”. (41:29)
Coloro che nel corso della vita mondana hanno contribuito alla perdizione della gente, impedendole di apprendere la verità attraverso azioni come la propaganda, nell’altra vita avranno un castigo esemplare. Le stesse persone smarritesi per colpa loro, chiederanno di poterle punire e calpestare, per infliggere loro il massimo dell’umiliazione.
Dalla riflessione su questo versetto apprendiamo che:
Primo – I miscredenti, nell’altra vita, cercano di addossare ad altri miscredenti le loro colpe presentandoli come motivo della loro perdizione.
Secondo – Sia gli esseri umani che i demoni possono indurre le persone al peccato.
Terzo – In questo mondo i leaders del male hanno un grande seguito ma nell’altra vita, verranno calpestati da tutte le persone che per loro colpa hanno smarrito la retta vita.
Ed ora leggiamo il versetto numero 30 della sua Fussilat o dei Chiaramenti Esposti:
«إِنَّ الَّذِینَ قَالُوا رَبُّنَا اللَّـهُ ثُمَّ اسْتَقَامُوا تَتَنَزَّلُ عَلَیْهِمُ الْمَلَائِکَةُ أَلَّا تَخَافُوا وَلَا تَحْزَنُوا وَأَبْشِرُوا بِالْجَنَّةِ الَّتِی کُنتُمْ تُوعَدُونَ»
Gli angeli scendono su coloro che dicono: “Il nostro Signore è Allah”, e che perseverano [sulla retta via]. [Dicono loro:] “Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso. (41:30)
I miscredenti e gli smarriti, seguono qualsiasi invito che li chiami a seguire il mondo ed i piaceri mondani; contro però ci sono le persone che seguono solo l’invito dei profeti e che credono solo nell’unico Dio come propria guida. Questa parte della gente è fortemente convinta del fatto che dovrà rispondere delle proprie azioni, e per tale motivo non smette di agire come indica la religione dei profeti.
Bisogna anche dire che sono tanti coloro che sostengono di essere credenti, ma che poi perdono la propria fede quando si tratta di preservare i propri interessi.
La tradizione divina, è di aiutare i veri credenti e uno dei modi per fare ciò è inviare gli angeli per rincuorare i fedeli e donar loro serenità. Con questi aiuti, i credenti riescono a superare le avversità della vita e a raggiungere il Paradiso, dove sono ospiti del più Gentile e Misericordioso dei padroni di casa. Dalla riflessione su questo versetto apprendiamo che:
Primo – Se i credenti che resistono alle tentazioni in questo mondo hanno pochi amici, hanno come sostenitori ed amici gli angeli del cielo.
Secondo – I piaceri del Paradiso sono anche materiali ma non si limitano alla materia. È chiaro che i piaceri e la soddisfazione morale e spirituale non è da meno dei piaceri materiali.
Terzo – Dio accoglie coloro che andranno in Paradiso con Misericordia e Generosità infinite.
Davood Abbasi
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium