Nahj-ul-Balaghah, le perle di saggezza di Imam Ali (as)- 1
Amici, da questa settimana, vi proponiamo un nuovo programma dedicato alle parole riportate dal Principe dei Credenti, il nobile Imam Alì, Pace e Benedizione su di lui.
Cominciamo la puntata di oggi con la prima Hikmah di Nahjul Balagha dove il nobile Imam Alì, la pace sia su di lui dice:“Durante i disordini e le discordia civili, Fitna, sii come un cammello adolescente che non ha né una schiena abbastanza forte per essere cavalcato né mammelle per la mungitura” Questa importantissima raccomandazione dell’Imam Alì, in realtà definisce il giusto comportamento di un vero fedele nelle circostanze oscure e di conflitto dove diventa difficile per tutti contraddistinguere il giusto dall’ingiusto e la verità dalla menzogna. La grande saggezza del nobile Imam raccomanda ai credenti di non schierarsi da nessun parte se non dopo una accurata ricerca della verità, aspettare prima di prendere qualunque posizione o di agire fino a quando la verità si manifesti pienamente. Solo allora i musulmani dovranno rompere il proprio silenzio e difendere a spada tratta il giusto. Ma a volte la discordia non coinvolge i musulmani contro gli ipocriti o i miscredenti, bensì entrambi i due fronti fanno parte degli ingiusti che si contendono tra di loro per i propri interessi loschi e impuri. In una circostanza del genere, il nobile Imam Alì invita i musulmani a restare vigli per comprendere la vera natura della discordia e delle parti coinvolte.
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Riflettendo sul significato della profonda metafora usata dall’Imam Alì, Pace su di lui, risulta molto chiaro che le sue parole rapprese ntano un forte invito ai fedeli di aiutarsi tra di loro per trovare la Retta via nelle ombre tenebrose della discordia e delle Fitna. Il nobile Imam riportando l’esempio della natura neutrale di un cammello cucciolo, in realtà fa un chiaro riferimento al fatto che questo tipo di cammello non sono abbastanza maturi né per la loro carne, né per il loro latte e tanto meno per trasportare persone o pesi.
Per comprendere meglio il vero significato di questa frase così saggia e profonda è indispensabile comprendere cosa vuol dire la parola Fitna, ovvero la discordia che porta a instabilità sociale, culturale o economica. Va ricordato inoltre che l’Imam Alì, sia lodato dal Signore, in diverse occasioni come nel cinquantesimo sermone di Nahjul Balagha spiega che alla radice di tutte le Fitna, e tutti i disordini e instabilità in una società islamica, non può essere che i desideri e le passioni dell’uomo, ove quest’ultimo anziché obbedire alla Volontà di Dio Altissimo, segue le infinite richieste del proprio ego. Ritornando alla frase dell’Imam Alì, comprendiamo che un vero credente nelle situazioni di discordia e di conflitto non prende nessuna iniziativa prima di capire veramente quali ragioni e motivazioni possono aver creato la tensione tra la comunità islamica. Inoltre ogni iniziativa o presa di posizione che si adotta in situazioni del genere deve essere ben meditata in modo da togliere da nemici dell’Islam qualunque tipo di alibi o possibilità di approfittare.
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