May 24, 2022 07:21 CET

Amici, anche questa settimana, vi proponiamo un altra puntata del programma dedicato alle parole riportate dal Principe dei Credenti, il nobile Imam Alì, Pace e Benedizione su di lui. Perle di saggezza che dopo i versetti del Sacro Corano e gli Ahadith del Nobile Profeta Mohammad, sia lodato dal Signore, non hanno eguali tra i testi sacri. Ascoltiamo insieme alcune Hikmat, ovvero le frasi breve del Nahjul Balagha.

Ad Amir al-mu'minin, la pace sia su di lui, fu chiesto di spiegare il detto del Messaggero di Allah: “Bandite la vostra vecchiaia (con la tintura per capelli) e non acquisite somiglianza alcuna con gli ebrei”. Amir al-mu'minin rispose: “Il Profeta Pace e Benedizione su di lui, si espresso con questa frase in un momento in cui la religione era limitata a pochi, ma ora che la sfera dell’Islam si è allargata ed è saldamente stabilita, ognuno è libero nella sua azione”.

Amici, la diciasettesima Hikma come avrete notato in realtà è il commento fatto dal Principe dei credenti su un Hadith riportato dal nobile Profeta Mohammad, siano lodati dal Signore. In fatti, in base alle narrazioni storiche che risalgono ai primi decenni dopo la Rivelazione dell’Islam, uno dei discepoli del Profeta che era anche contemporaneo all’’Imam Ali, Pace su di lui, si ricordava di aver sentito personalmente il Messaggero di Allah raccomandare ai musulmani di tingersi i capelli per poter essere distinguibili dalla comunità ebraica di allora. Questo compagno fedele di Imam Alì, vedendo che lui non si tingeva i capelli decise di rivolgersi direttamente al nobile Imam per chiedere affinché gli spiegasse il motivo della sua scelta. Fu in quell’occasione che il Principe dei credenti, sia lodato dal Signore, trovandosi di fronte a una apparente contraddizione spiegò per la prima volta un principio molto importante, ovvero saper valutare le esigenze diverse nei tempi e luoghi differenti.

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Abbiamo detto che nei primi tempi della diffusione dell’Islam, il numero dei musulmani era molto di meno rispetto ai nemici che continuavano a provocare i diversi tribù arabe e soprattutto quelle di religione ebraica a combattere l’Islam e i musulmani. In tali circostanze, il Messaggero di Allah, Pace e Benedizione su di lui ordinò a tutti i suoi compagni e discepoli soprattutto ai più anziani, di tingersi i capelli per suggerire ai nemici che i musulmani erano tutti forti, giovani e guerrieri. Tale ordine in realtà era una tattica politico militare dinnanzi ai tantissimi gruppi ostili che ogni giorno soffiavano sul fuoco della guerra contro l’Islam, e come tale doveva restare un segreto. Fu per questo motivo che ai musulmani venne detto di tingersi i capelli per poter essere riconosciuti e distinti dagli ebrei.

Da questo hadith si può dedurre che i musulmani dovranno avere la giusta astuzia per poter comprendere le diverse circostanze ed egire nella maniera più adeguata per rafforzare la Ummah islamica e per proteggere e salvaguardare in tutte le situazioni, gli interessi collettivi della comunità islamica.

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