I Grandi di Persia (13)
PARSTODAY-Iniziamo col nome del Signore. Salve gentili ascoltatori e benvenuti ad un’altra puntata della rubrica settimanale, “Grandi di Persia”, dedicata alla presetazione delle famose figure scientifiche e culturali dell’Iran.
Amici nelle puntate precedenti vi abbiamo raccontato la storia di Muhammad Ibn Hassan Tusi, noto come Nasir al Din, astronomo e matematico e teologo persiano. Insieme a voi abbiamo sentito che il sovrano mongolo Hulagu dopo la sconfitta degli ismailiti e la conquista di Alamout in Persia, attaccò Baghdad, dove era al potere da ormai 37 anni la dinastia abasside e sconfisse pure Al-Musta'sim, l’ultimo califfo Abbasside. Su consiglio di figlio di Khaje Nasir, Ali, il khan mongolo fece di Maragha, in Azarbaijan, la capitale della nuova dinastia Ilkhanide, XIII D.C. secolo e fece come il suo visire Khaje Nasir. A Maragha, Khaje propose a Hulagu di fondare un grande osservatorio astronomico a Maragha. Il sovrano ilkanide lo accettò a patto che venisse costruito in dieci anni e sotto la direzione dell'astronomo persiano Tusi e che l'istituzione venissse costituita in waqf, una fondazione pia islamica. Su richiesta di Khaje Nasir diversi studiosi e astronomi iraniani furono invitati a Maragha per prendere parte a questo grande progetto. Hulagu, poco dopo fu assorbito dalla guerra civile col fratello di Batu Khan, Berke e subì una dura sconfitta. Tornando da questa guerra il Khan mongolo si ammalò gravemente. Khaje Nasir e suo figlio andarono insieme a trovare Hulagu nella sua tenda