Genocidio armeno, Germania critica Erdogan dopo accuse a deputati
Berlino - Il governo tedesco ha definito "incomprensibili" le affermazioni del presidente Recep Tayyip Erdogan, che ha accusato di sostegno al terrorismo curdo i deputati tedeschi di origini turche che la scorsa settimana hanno riconosciuto il genocidio armeno.
"Anche noi in Germania consideriamo il Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) come un'organizzazione terroristica ed è per noi totalmente incomprensibile vedere ora che dichiarazioni provenienti dalla Turchia cercano di legare alcuni deputati del Bundestag al terrorismo", ha dichiarato alla stampa il portavoce del governo, Steffen Seibert, durante un punto stampa.
Erdogan ha dichiarato questo fine settimana che "occorre analizzare in un laboratorio il sangue dei deputati tedeschi di origine turca" che hanno votato a favore del riconoscimento del genocidio armeno, per verificare la loro origine: accusa che fanno capire quanto sia percepito come un affronto il voto del Bundestag (camera bassa del parlamento) del 2 giugno. Se l'è presa in particolare con Cem Ozdemir, uno degli istigatori di testo e uno dei responsabili del partito ambientalista tedesco dei Verdi.