Il Sentiero della Luce 919
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Cari amici di Pars Today Italian, siamo lieti di accompagnarvi anche oggi con l’interpretazione semplice e scorrevole dei versetti del Corano, l’ultimo testo rivelato dal Signore e la Sacra Scrittura di un miliardo e mezzo di persone al mondo.
Amici, anche questa settimana continuiamo la lettura del quarantacinquesimo brano del Corano, la sura Al Al-Jathiya, “La Genuflessa”. Questa sura è stata comunicata al nobile profeta dell’Islam negli anni di residenza alla Mecca e come le altre sure meccane, parla soprattutto di argomenti di base della fede come il Monoteismo, la Profezia e la Resurrezione. Comprende 37 versetti e inizia come, altre 28 sure del Corano con le “lettere separate”, come abbiamo spiegato, un segreto tra Dio ed il profeta.
Oggi conosceremo meglio dal versetto 26 al 31 di questa Sura coranica.
Ecco ora i versetti 26 e 27 della sura Al Jathiya che Contiene discussioni sui "Parole di Dio Altissimo sul signoficato più profondo della resurrezione su cui l'umanità può riflettere e comprendere sui Suoi segni.
وَلِلَّهِ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَيَوْمَ تَقُومُ السَّاعَةُ يَوْمَئِذٍ يَخْسَرُ الْمُبْطِلُونَ
Di’: «Allah vi dà la vita e poi vi dà la morte, quindi vi riunirà nel Giorno della Resurrezione. Non c’è dubbio in proposito, ma la maggior parte degli uomini non lo sa». (45:26)
وَتَرَى كُلَّ أُمَّةٍ جَاثِيَةً كُلُّ أُمَّةٍ تُدْعَى إِلَى كِتَابِهَا الْيَوْمَ تُجْزَوْنَ مَا كُنْتُمْ تَعْمَلُونَ
“[Appartiene] ad Allah la sovranità dei cieli e della terra; e nel Giorno in cui scoccherà l’Ora, saranno perduti i seguaci della falsità”. (45:27)
Amici, nei versetti precedenti di questa Sura, il Sacro Corano ha riportato la storia di coloro che negavano la Rivelazione Divina mandata al Suo ultimo Messaggero Mohammad, sia lodato dal Signore. Anche questi versetti sono dedicati a far comprendere all’uomo l’Onnipotenza di Allah Altissimo nella creazione della terra e dei cieli invitando gli uomini con l’intelletto a meditare sui grandi segni di Dio che nessuno al di Fuori di Lui avr ebbe potuto creare. Il Sacro Corano ricorda agli uomini che se seguissero la l’ignoranza e la via buia degli ingiusti non faranno altro che danneggiare se stessi perdendo la loro vita preziosa alla ricerca di una bolla di sapone.
Da questi versetti possiamo comprendere che:
1. La creazione del primo uomo è motivo sufficiente per far capire all’uomo che Colui che ha creato il primo essere umano è altrettanto Potente a ridare la vita alle persone morte.
2. Non sempre dobbiamo pretendere di vedere le cose con i nostri occhi per crederci. Molto spesso è sufficiente meditare nella storia dei nostri precedenti per capire l’esito di alcuni comportamenti. Coloro che negano il Giorno del Giudizio, solo trovandosi di fronte dentro quello straordinario evento capiranno della loro ottusità quando negavano la seconda ed eterna vita di ogni essere umano.
Musica
Ascoltiamo ora i versetti 28 e 29 della Sura Al Jathiya:
هَذَا كِتَابُنَا يَنْطِقُ عَلَيْكُمْ بِالْحَقِّ إِنَّا كُنَّا نَسْتَنْسِخُ مَا كُنْتُمْ تَعْمَلُونَ
“E vedrai ogni comunità genuflessa. Ogni comunità sarà convocata davanti al suo libro: «Oggi sarete compensati per quello che avete fatto». (45:28)
فَأَمَّا الَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ فَيُدْخِلُهُمْ رَبُّهُمْ فِي رَحْمَتِهِ ذَلِكَ هُوَ الْفَوْزُ الْمُبِينُ
“Ecco il Nostro Libro che rivela la verità su di voi: sì, abbiamo tenuto nota di [tutto] ciò che facevate”. (45:29)
I versetti che appena abbiamo ascoltato dipingono la scena del Gorno del Giudizio quando l’uomo messo in ginocchio dal terrore aspetta l’esito del suo ignoto destino.
Stando a questo versetto coranico, durante lo straordinaro evento della risurrezione, ogni popolo verrà convocato dal loro Testo Sacro e la lettera dell’operato di ogni persona, le viene consegnata già scritta nei minimi dettagli in modo che l’uomo non troverà alcuno spazio per negare o dubitare qualche sua azione.
A quel punto Do altissimo ricorderà all’uomo di vergli parlato attraverso il Suo libro ma la maggior parte degli uomini hanno ignorato le Parole Divine.
Da questi versetti possiamo capire che:
1. L’immenso sistema dell’esistenza è basato sulla Giustizia Divina e nulla verrà tralasciata nella Corte di Dio Altissimo.
2. Ogni essere umano, dai primo all’ultimo, nel Giorno del Giudizio si troverà di fronte a tutte le sue azioni e intenzioni e le rivivrà pienamente. E’ evidente che credere e avere la consapevolezza di questa verità può essere un elemento importante per spingere l’uomo a compiere le buone azioni e astenersi dalle malvagità.
Musica
A questo punto ascoltiamo con attenzione i versetti 30 e 31 della sura Al Jathiya:
وَأَمَّا الَّذِينَ كَفَرُوا أَفَلَمْ تَكُنْ آيَاتِي تُتْلَى عَلَيْكُمْ فَاسْتَكْبَرْتُمْ وَكُنْتُمْ قَوْمًا مُجْرِمِينَ
“Quanto a coloro che avranno creduto e compiuto il bene, il Signore li accoglierà nella Sua misericordia. Questo è il successo evidente”! (45:30)
وَإِذَا قِيلَ إِنَّ وَعْدَ اللَّهِ حَقٌّ وَالسَّاعَةُ لَا رَيْبَ فِيهَا قُلْتُمْ مَا نَدْرِي مَا السَّاعَةُ إِنْ نَظُنُّ إِلَّا ظَنًّا وَمَا نَحْنُ بِمُسْتَيْقِنِينَ
“A coloro che invece non avranno creduto [sarà detto]: «Non vi sono stati recitati i Miei versetti? Ma eravate superbi ed eravate un popolo di malvagi». (45:31)
In fine vediamo che nella Corte Divina dove gli uomini verrano giudicati con la più perfetta giustizia, le persone verranno divise in due gruppi, uno include tutti coloro che non hanno esitato di compiere le malvagità e cattiverie negando l’esistenza della Resurrezione, l’altro gruppo invece comprende i fedeli in Dio Altissimo che hanno agito sempre in bene e in linea con la Volontà di Allah. Loro si troveranno nella Benedizione assoluta grazie alla Misericordia di Dio che tenendo conto della loro fede e delle lro buone azioni e intenzioni gli concederà il paradiso eterno.
Gli ingiusti e i miscredenti invece si troverano di fronte a loro tutte le loro malefatte e saranno costretti al castigo Divini.
Da questi versetti possiamo capire che:
1. la Fede in Dio Altissimo e compiere le buone azioni sono due realtà legate tra di loro e nessuno verrà premiato o castigato a caso.
2. la radice della miscredenza e del peccato non è altro che la ribellione di fronte ad Allah Onnipotente e alla Verità Assoluta.