Nahj-ul-Balaghah, le perle di saggezza di Imam Ali (as)- 18
Amici, anche questa settimana, vi proponiamo un altra puntata del programma dedicato alle parole riportate dal Principe dei Credenti, il nobile Imam Alì, Pace e Benedizione su di lui. Perle di saggezza che dopo i versetti del Sacro Corano e gli Ahadith del Nobile Profeta Mohammad, sia lodato dal Signore, non hanno eguali tra i testi sacri. Ascoltiamo insieme alcune Hikmat, ovvero le frasi breve del Nahjul Balagha.
Amir al-mu'minin, la pace sia su di lui, facendo riferimento a coloro che si sono astenuti dal sostenerlo nel combattimento ha detto: (Loro) Hanno abbandonato il giusto ma non hanno sostenuto il male (l’ingiusto). In base a quanto è stato riportato nei testi storici questo detto riguarda coloro che affermano di essere neutrali, come Abdullah ibn Umar, Sa'd ibn Abi Waqqas, Abu Musa al-Ash'ari, al-Ahnaf ibn Qays, Mohammad ibn Maslamah, Usamah ibn Zayd e Anas ibn Malik, ecc. Senza dubbio queste persone non hanno apertamente sostenuto il male, ma non sostenere il giusto è anche una sorta di sostegno del male. Pertanto, saranno conteggiati tra gli oppositori della verità. Da questa Hikma apprendiamo che nella lotta eterna tra il giusto e l’ingiusto, tra il bene e il male non si può restare neutrali e pensare di aver fatto la cosa più idonea, in quanto la neutralità in questo caso vuol dire accettare le deviazioni e le ingiustizie da una parte e abbandonare il fronte della giustizia e della Volontà di Dio da un’altra.
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Come abbiamo detto, nella storia dell’Islam, e in particolar modo dei primi anni dopo la dipartita del Nobile Profeta Mohammad, Pace su di lui e sulla sua famiglia, vi sono stati diversi tentativi per deviare la religione ignorando le parole di Allah, Gloria a Lui l’Altissimo e la volontà del Profeta, espressa esplicitamente in varie occasioni. Nella storia dell’Islam, i musulmani, nonostante le loro differenze, hanno concordato non solo su molti principi dell’Islam ma anche su molte pratiche religiose.Ma dinnanzi a questa grande forza di unione tra i musulmani, c’è stata da sempre l’ostilità da parte dei nemici dell’Islam, che da sempre hanno cercato di allontanare i musulmani dai principi più importanti dell’Islam per sradicare questa unità islamica. Come abbiamo detto, nonostante L’Imam Alì fosse stato indicato più volte e in modo diretto ed esplicito da parte del nobile Profeta, Pace su di loro, come la figura perfetta per continuare a guidare la Ummah islamica sulla Retta Via in assenza del Profeta, vi sono stati personaggi tra gli stessi musulmani che hanno contribuito attivamente o con il loro silenzio, all’allontanamento della comunità islamica da questa eccellente guida. Ed ecco perché l’Imam Ali. Sia lodato dal Signore, parlando di questo ingiusto ed apparente neutralità, ricorda che non aiutare il fronte della giustizia può avvenire in due modi, essere nella fila dei nemici, oppure restare indifferenti al richiamo del proprio Imam e abbandonarlo nelle battaglie. Tali comportamenti sbagliati e ingiusti rafforzano direttamente o indirettamente gli ingiusti e i nemici di Dio e dunque poco importa se si sceglie di restare con i nemici di Allah l’Altissimo, del Profeta e del suo legittimo successore, in modo attivo o passivo, in quanto entrambe le due vie conducono all’ostilità nei confronti della Volontà Divina.