Siria, gli Usa complici dei crimini del regime sionista
DAMASCO (Pars Today Italian) - Il vice ministro degli Esteri siriano ha criticato l'approccio del governo degli Stati Uniti nei confronti del Golan occupato, sollecitando l'attuazione delle risoluzioni approvate dalle Nazioni Unite sulle alture occupate dal regime sionista.
Lo riferisce l'IRIB citando Bashar al-Jaafari. La Siria chiede alle Nazioni Unite di prendere le misure necessarie e immediate per attuare le sue risoluzioni al fine di porre fine all'occupazione sionista del territorio siriano.
Al-Jaafari ha sottolineato che la Siria non rinuncera' mai al suo diritto di riprendere i suoi territori occupati con qualsiasi mezzo legittimato dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale, aggiungendo che alcuni paesi, inclusi gli Stati Uniti, sono un partner diretto nei crimini e nell'occupazione dei sionisti.
Nel 1967, il regime sionista ha occupato circa 1.200 chilometri quadrati di territorio siriano sulle alture del Golan e successivamente ha annesso la regione ai territori occupati. La comunità internazionale non ha mai riconosciuto questa adesione.
Anche il Consiglio di Sicurezza ha definito area "occupata" il Golan.
Il governo degli Stati Uniti, tuttavia, sostiene l'occupazione del regime sionista.
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