Usa, Trump su soldi a presunte amanti: una transazione no reato
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Il presidente americano Donald Trump ha difeso i pagamenti sotto banco per far tacere presunte amanti prima delle presidenziali 2016 definendoli "semplici transazioni private".
Venerdì la procura federale di New York ha chiesto una pena detentiva "importante" per l'ex avvocato di Trump, Michael Cohen, respingendo la sua richiesta di clemenza a fronte della sua collaborazione alle indagini. Secondo la procura Cohen ha commesso quattro distinti crimini federali nel corso di sette anni. L'avvocato ha ammesso di aver violato la legge sul finanziamento delle campagne elettorali, per aver comprato il silenzio di due presunte amanti del presidente americano, e di aver mentito al Congresso riguardo i suoi contatti in Russia per la costruzione di una Trump Tower a Mosca durante la campagna presidenziale 2016. "Non c'è stata collusione. Adesso i Democratici puntano a una semplice transazione privata definendola erroneamente un contributo alla campagna... non lo è stata", ha twittato Trump. Nei documenti del tribunale nel caso Cohen si fa riferimento al presidente Usa indicandolo come "Individuo-1", implicato direttamente per aver ordinato all'avvocato di pagare illegalmente al porno diva Stormy Daniels e la modella di Playboy Karen McDougal per assicurarsi il loro silenzio. "E' soltanto un caso di natura civile, come per gli Obama" un pagamento "fatto da un legale in maniera corretta" e se ci fossero degli errori "sono di responsabilità di Cohen e non mia", ha aggiunto.