Usa, muro alla frontiera: Trump dichiarerà "emergenza nazionale"
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Donald Trump ha alla fine scelto l'opzione più dura, decidendo di annunciare prossimamente "l'emergenza nazionale" per finanziare il muro che ha promesso di costruire alla frontiera del Messico, una procedura rara che minaccia di scatenare una feroce battaglia politico-giudiziaria.
Dopo lunghe ore di suspence, il presidente ha alla fine promesso di promulgare un compromesso sul bilancio ottenuto dall'aspra battaglia tra negoziatori repubblicani e democratici al Congresso, per evitare uno "shutdown". Il testo è stato approvato a larga maggioranza dal Senato, controllato dai repubblicani, poco dopo l'annuncio che Trump lo avrebbe firmato. Sarà trasmesso alla Camera dei Rappresentanti, a maggioranza democratica, e poi - dopo la sua adozione - essere trasmesso al presidente americano per essere promulgato. Ma Donald Trump "agirà anche per decreti - con in particolare l'emergenza nazionale - per mettere fine alla crisi di sicurezza nazionale e umanitaria alla frontiera", ha indicato Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca. "Ancora una volta, il presidente mantiene la promessa di costruire il muro, di proteggere la frontiera e di assicurare la sicurezza del nostro grande Paese", ha sottolineato. Il leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ha annunciato il sostegno alla decisione del presidente di dichiarare l'"emergenza nazionale". Ma questa insolita procedura, che consente al presidente degli Stati Uniti di aggirare il Congresso per raccogliere fondi, irrita molti parlamentari, anche nelle fila repubblicane.